Lo sguardo vispo, il volto allegro e sempre sorridente. 72 anni all’anagrafe ma il piglio, l’entusiasmo e la voglia di raccontare e di vivere di un ragazzino.
E’ un sognatore Raffaele De Rosa. Un cantastorie. Un narratore di eroiche gesta di cavalieri dalle lucenti armature e dei loro colossali destrieri fieri ed eleganti. Inventore di creature mistiche, di città perdute dalle architetture perfette, ideali, celate dalla notte dei tempi.
Ci rivela di essere, in cuor suo, ancora un bambino e oggi che ha gli strumenti giusti vuole raccontarci i suoi sogni, i suoi viaggi nel tempo e nello spazio a bordo di veloci e coloratissime astronavi.
Ogni personaggio che inventa è un autoritratto, è il suo alter ego, ci rivela sorridendo.
E’ cresciuto con i nonni. Un infanzia spesso solitaria e l’immaginazione è la sua compagna di giochi. E’ durante questo periodo che ha cominciato a disegnare, senza smettere più, un mondo idealizzato ispirato dalla storia, dalla mitologia romana e greca, dai racconti, dalle leggende.
Anche oggi, come quando era un sensibile ragazzino, ha bisogno di stare solo per “combattere” al fianco dei suoi eroi interminabili battaglie. Battaglie che non vedranno mai ne’ vincitori ne’ vinti. Battaglie che vengono combattute col solo intento di essere raccontate. E’ così che Frodo, Legolas e Sauron con le loro lance e spade, come prestati dalla Tolkieniana Terra di Mezzo, proteggono, indossando scintillanti armature, interi popoli e dame dall’incarnato diafano. Illustrazioni dove ogni opera è un racconto con un inizio e una fine e dove c’è posto per tutti coloro che vogliono farne parte.

Dopo aver completato l’opera con una base a olio o acrilico, un segno nero a matita delinea meglio i connotati dei personaggi, degli edifici, delle decorazioni sempre molto ricche, gotiche.
Una pittura veloce, seppur ben studiata, dalla pennellata larga con dettagli non maniacalmente definiti ma, comunque, d’impatto, immediata. Una tecnica fluida.
Le figure coloratissime e bidimensionali, schiacciate come fossero carte da gioco o arazzi, si stagliano sulla tela sovrapponendosi le une sulle altre creando in questo modo i diversi piani di profondità.

Raffaele De Rosa è un guerriero che ha combattuto mille battaglie, che ha visto città possenti e indistruttibili, che ha conosciuto i più grandi eroi di tutti i tempi e ha superato gli stessi confini della terra. Raffaele De Rosa è un cantastorie.

Antonio Delluzio

[box type=”info”] Fino a settembre è possibile ammirare le opere di Raffaele De Rosa presso la galleria Spaziarti in Corso Buenos Aires 23, Milano. Siamo aperti dal lunedì al sabato dalle 17.00 alle 19.30[/box][box] [/box]