Tornare nella propria città natale almeno una volta l’anno è sempre un’esperienza piacevole e a volte regala inaspettati incontri. Nel mio caso quella città è Lecce e Fabrizio Palombella, Lucio Toma e Marco Cito, che merita un discorso a parte, sono stati quella conoscenza inaspettata.

Tutto nasce da un video dove un bravo illustratore-fumettista, Marco Cito appunto, si racconta a bordo di una barca, faticosamente e ironicamente spinta nel mezzo di una campagna salentina, in compagnia di due sagome a grandezza naturale da lui stesso disegnate. Un video scritto, diretto e montato in maniera originale, impeccabile e divertente. Non ho potuto, insomma, evitare di contattare gli autori di tale video per chiedere loro il permesso di pubblicarlo e parlare dell’artista in questione. Permesso accordato ovviamente.

E’ chiaro che, soprattutto in una città piccola come Lecce, gli artisti si conoscono tutti o perlomeno si riconoscono le loro opere attribuendole all’uno o all’altro in base allo stile, al soggetto. Il fascino, però, che c’è nell’ascoltarli, nel sentire le loro esperienze di vita, le motivazioni che li hanno indotti a usare una specifica tecnica e il messaggio che desiderano trasmettere con quanto creano è tutt’altra cosa. Gli artisti sono una continua ispirazione per tutti noi.

Salento apArte, puntanta numero 11: Marco Cito

Palombella è archeologo-musicista-giornalista mentre Toma è un regista. Hanno unito le proprie esperienze per formare una coppia di lavoro vincente. Stanno portando avanti con successo un progetto che hanno battezzato Salento apArte dove, dopo un attento lavoro di ricerca e selezione, artisti salentini si raccontano e ci raccontano il loro mondo. Nei titoli di testa di ogni loro video una frase descrive chiaramente l’operazione che svolgono: “Visitiamo l’arte, nei luoghi, nei momenti, fra le voci di artisti contemporanei”.

Lecce e il Salento sono palcoscenico unico e ideale e gli artisti che esercitano in questa zona della Puglia ne sono gli attori.
Pittori, scultori, rappresentanti del mondo dell’arte aprono le loro porte alla telecamera curiosa  di Fabrizio e Lucio, i quali registrano e documentano quanto l’artista ha loro da dire e da mostrare e di solito, come nei racconti di vecchi lupi di mare,  c’è sempre tanta affabulazione e fascino nell’ascoltarli.
Nessuna domanda: tendenzialmente chiedono che l’artista si racconti autonomamente, vorrebbero che il documentario fosse il più spontaneo possibile e l’artista estemporaneo. Così è stato per l’intervento di Giovanni Rollo e ancora più per quello di Sandro Greco, artista naif classe 1928 che non può non farci sorridere e riflettere nell’ascoltarlo. Ovviamente non sempre è possibile non porre loro delle domande.
Una volta che Palombella e Toma hanno varcato la soglia dello studio, dell’atelier o bevuto un caffè con l’artista, conversato, registrato e, perchè no, anche scherzato, inizia l’altra fase del loro lavoro, quella del montaggio di tutto il materiale raccolto. Scelta delle musiche, delle immagini delle opere da intervallare al parlato, atmosfere da ricreare, dissolvenze e sovrapposizioni, sono tutte cose fondamentali  per la buona qualità del prodotto, tanto per usare un termine banalmente commerciale. E’ una fase importantissima della post-produzione e i due sono davvero maestri. E’ questo che rende il loro lavoro pregevole.
Oltre a Marco Cito alcuni degli altri artisti incontrati sono Marisa Grande, Sergio Stamerra, Giovanni Felle, Alberto Gennari, Sandro Greco, Giovanni Rollo, Massimo Quarta.

Salento apArte, puntanta numero 10: Sandro Greco

Salento apArte, ovviamente, non viene fatto solo per mera soddisfazione personale, anche se incontrare e conversare con artisti dovrebbe essere un’esperienza appagante di per se, ma anche per un profitto, non necessariamente economico, com’è giusto che sia. Per cui, come per ogni prodotto televisivo, radiofonico o multimediale in genere, notiamo nella sigla iniziale uno sponsor, ma questo è solo un dettaglio che consideriamo un incentivo a continuare il loro splendido lavoro. Ovviamente questo è solo uno dei progetti che portano avanti e che, essendo il mio un sito che si occupa di arte, ho voluto seguire più da vicino. Lucio Toma e Fabrizio Palombella sono due giovani di talento con la giusta sensibilità per produrre documentari di qualità.

Antonio Delluzio

Contatti:

Fabrizio Palombella – email: fabrizio.palombella@virgilio.it
Lucio Toma – email: lucio.toma0@gmail.com
Canale Youtube di Salento apArte: http://www.youtube.com/playlist?list=PL91ADCD178F01246F