… In fretta e furia si tagliò una cintura, la cucì e sopra vi ricamò a grandi lettere “Sette in un colpo“. È un breve estratto da “Il sartorello coraggioso”  dei fratelli Grimm ma che i più  conoscono con il titolo di “Ammazza sette“.

Copertina de "Il sartorello coraggioso" - edito da Adelphi

Non ho potuto non acquistare questo racconto (edito da Adelphi per la collana “i cavoli a merenda”) non tanto per la storia dei Grimm quanto per gli acquerelli che la illustravano. Le matite dei coniugi Andrej Dugin e Olga Dugina, originari di Mosca ma residenti in Germania dagli anni novanta, hanno regalato al racconto dei fratelli, e non solo a loro, un nuova lettura. Le loro illustrazioni viaggiano parallelamente allo scritto e, per certi versi, prendono direzioni narrative e interpretative diverse, c’è del non detto, del celato, curiosità da scoprire, un racconto nel racconto.  Diventano gioco.
Le figure sono rigorosamente eleganti, il segno pulito, curato, le velature (matite e acquerelli) manieristiche, ricchezza dei dettagli e dei particolari. Stupefacenti gli abiti dei loro personaggi, ricchissimi, di ispirazione medievale e rinascimentale, in alcuni casi ricordano quelli indossati dai protagonisti del  quattrocentesco Jan van Eyck.
Forte l’ispirazione con le opere di Peter Bruegel e Hieronymous Bosch e gli artisti non nascondono tale influenza.  Anche i coniugi, come i due fiamminghi, ad accompagnare la scena inseriscono elementi presi dalla simbologia, personaggi che apparentemente nulla c’entrano con il racconto che vanno a illustrare, creature fantastiche, fantasiose e ironiche. Mosche giganti o elefanti nani, improbabili cavalieri e dame che somigliano a fate dai lunghi copricapo a forma di cono.
Il loro è un lavoro “certosino”, una tecnica che farebbe invidia a un talentuoso miniatore medievale. Non sono illustrazioni per bambini, ma vere opere d’arte e di questo si è resa conto anche la cantante Madonna che ha chiesto  ai due artisti di rendere unico il racconto da lei scritto (Le avventure di Abdi) e bisogna dire che ci sono riusciti.

Possiamo vedere le loro illustrazioni, oltre che nel raccondo “Le avventure di Abdi” di Veronica Ciccone (Madonna) e  nel volume de “il sartorello coraggioso” anche ne “Le penne del drago” sempre edito da Adelphi per la collana “i cavoli a merenda”.

Antonio Delluzio